Cos’è la Sacralgia?
Sacralgia: cos’è, sintomi, cause e come si cura
La sacralgia è l’infiammazione di una o entrambe le articolazioni sacroiliache, dove il sacro incontra l’ileo del bacino. È una causa comune di dolore alla parte bassa della schiena, ai glutei o alle cosce, e spesso difficile da diagnosticare. In questa guida del Kinetic Sport Center di Castelliri (network Medical Group Italia) vediamo come riconoscerla e trattarla.
👉 Prenota la tua valutazione al Kinetic Sport Center di Castelliri (WhatsApp 347 847 9344 – tel. 0776 790144)
Che cos’è la sacralgia?
La sacralgia è l’infiammazione delle articolazioni sacroiliache, situate dove il sacro (l’ultima sezione della colonna) incontra l’ileo del bacino. È una fonte comune di mal di schiena basso e dolore a glutei e cosce.
Si stima che tra il 10% e il 25% delle persone con mal di schiena possa avere un’infiammazione sacroiliaca. Va distinta dalla spondilolistesi e da altre cause di dolore lombare, con cui può essere confusa.
Quali sono le cause?
La sacralgia è causata dall’infiammazione dell’articolazione sacroiliaca, che può derivare da artrosi, artriti infiammatorie, traumi, gravidanza o, raramente, infezioni.
- Osteoartrosi da usura dell’articolazione sacroiliaca;
- Spondilite anchilosante (la sacralgia ne è spesso un sintomo precoce) e artrite psoriasica;
- Traumi (cadute, incidenti);
- Gravidanza, per il rilassamento ormonale dei legamenti e il carico sull’articolazione;
- Raramente, infezioni (sacroileite piogenica).
Quali sono i sintomi?
Il sintomo tipico è il dolore nella parte bassa della schiena, glutei, fianchi o cosce, che peggiora dopo periodi prolungati da seduti o in piedi.
- Dolore a parte bassa della schiena, glutei, fianchi o cosce;
- Peggioramento dopo essere stati a lungo seduti o in piedi, o alzandosi da una sedia;
- Peggioramento ruotando i fianchi;
- Dolore che può essere acuto e lancinante oppure sordo e continuo.
Come si diagnostica e si tratta la sacralgia?
La diagnosi si basa su esame fisico, test di movimento ed eventuali esami (analisi del sangue, imaging, iniezione diagnostica); il trattamento principale è la fisioterapia.
La maggior parte delle persone con sacralgia trae beneficio dalla terapia fisica, che rafforza e stabilizza i muscoli attorno alle articolazioni sacroiliache e ne migliora la mobilità. In alcuni casi si usano FANS, iniezioni di steroidi e, se il sollievo dall’iniezione è solo temporaneo, l’ablazione con radiofrequenza.
Non trattata, la sacralgia può ridurre la mobilità e disturbare il sonno; con il trattamento la maggior parte delle persone gestisce il dolore e recupera la funzione.
👉 Prenota la tua valutazione al Kinetic Sport Center di Castelliri (WhatsApp 347 847 9344 – tel. 0776 790144)
Domande frequenti sulla sacralgia
Che differenza c’è tra sacralgia e sacroileite?
I termini si sovrappongono: la sacralgia indica il dolore da infiammazione delle articolazioni sacroiliache, cioè la sacroileite. In pratica descrivono lo stesso quadro di dolore nella zona sacro-iliaca.
La sacralgia si cura con la fisioterapia?
Sì. La terapia fisica è il trattamento principale: rafforza e stabilizza i muscoli attorno alle articolazioni sacroiliache e ne migliora la mobilità. In alcuni casi si aggiungono farmaci o iniezioni su indicazione medica.
Quanto dura la sacralgia?
Dipende dalla causa. Con un trattamento adeguato la maggior parte delle persone gestisce il dolore e recupera la mobilità. Le forme legate a malattie infiammatorie come la spondilite anchilosante richiedono un percorso più lungo.
La sacralgia si può prevenire?
Non esiste una prevenzione certa, ma si possono ridurre i sintomi evitando le attività che scatenano il dolore, come correre o salire spesso le scale, e rinforzando la muscolatura con un percorso mirato.