Spondilolistesi: cos’è e come trattarla
Spondilolistesi: cos’è, sintomi, cause e come trattarla
La spondilolistesi è una patologia in cui una vertebra scivola in avanti rispetto a quella sottostante. Può causare dolore, ma esistono trattamenti efficaci. Lo scivolamento è più comune nella parte bassa della schiena. In questa guida del Kinetic Sport Center di Castelliri (network Medical Group Italia) vediamo sintomi, cause e cura.
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Che cos’è la spondilolistesi?
La spondilolistesi è lo scivolamento in avanti di una vertebra rispetto a quella sottostante, più frequente nella zona lombare. Non va confusa con l’ernia del disco, in cui è il tessuto tra le vertebre a spingersi fuori.
Quali sono i sintomi?
Il sintomo principale è il dolore nella parte bassa della schiena, spesso peggiore in piedi o camminando e alleviato da seduti o piegandosi in avanti.
- Dolore lombare che peggiora stando in piedi o camminando;
- Dolore che si diffonde a glutei e cosce;
- Tensione dei muscoli posteriori della coscia;
- Dolore, intorpidimento o formicolio lungo una gamba (sciatica).
La spondilolistesi non sempre dà sintomi. È bene rivolgersi a uno specialista se il dolore lombare, ai glutei o alle cosce, o i formicolii lungo la gamba non scompaiono dopo 3-4 settimane, o se c’è difficoltà a camminare o stare in piedi. Il dolore può assomigliare a una sciatalgia.
Quali sono le cause?
La spondilolistesi può dipendere dall’invecchiamento delle ossa, da una predisposizione familiare o da una piccola frattura vertebrale, frequente in atleti e ginnasti.
- Invecchiamento: le ossa della colonna si indeboliscono con l’età;
- Familiarità;
- Piccola frattura di un osso della colonna, più comune negli sportivi.
Come si diagnostica e si tratta?
La diagnosi si basa su esame clinico e radiografia (a volte risonanza magnetica); il trattamento è nella maggior parte dei casi conservativo.
Lo specialista del Kinetic Sport Center esamina la schiena e fa sollevare la gamba al paziente (test positivo in caso di sciatica o spondilolistesi). Una radiografia mostra l’eventuale scivolamento; la risonanza magnetica è indicata in presenza di dolore, intorpidimento o debolezza alle gambe.
- Evitare le attività che peggiorano i sintomi (piegamenti, sollevamento pesi, ginnastica);
- Farmaci antinfiammatori o, se necessario, antidolorifici su prescrizione;
- Fisioterapia per rafforzare e allungare i muscoli di zona lombare, addome e gambe;
- In casi selezionati, iniezioni di steroidi.
La chirurgia (fusione spinale o decompressione lombare) è riservata ai casi in cui gli altri trattamenti non funzionano.
Domande frequenti sulla spondilolistesi
La spondilolistesi è pericolosa?
Nella maggior parte dei casi no e si gestisce con trattamento conservativo. Va però valutata da uno specialista, soprattutto se il dolore o i formicolii alla gamba persistono oltre 3-4 settimane o se compare debolezza.
Che differenza c’è tra spondilolistesi ed ernia del disco?
Nella spondilolistesi una vertebra scivola in avanti rispetto a quella sottostante. Nell’ernia del disco è il nucleo del disco intervertebrale a fuoriuscire. Possono dare sintomi simili, come la sciatica, ma sono condizioni diverse.
Quali sport evitare con la spondilolistesi?
In presenza di sintomi è bene evitare attività che caricano molto la colonna, come sollevamento pesi, ginnastica artistica e discipline con iperestensioni ripetute della schiena, seguendo le indicazioni dello specialista.
La spondilolistesi si cura senza intervento?
Sì, nella maggior parte dei casi. Il trattamento conservativo con fisioterapia, esercizio e gestione del dolore è efficace. La chirurgia è riservata ai casi che non rispondono agli altri trattamenti.